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FAR BEYOND MUSIC WEB MAGAZINE |
METALLICA
'St Anger'
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I
Metallica sono tornati ed ancora
una volta hanno pubblicato un album che spiazzerà i loro fans. Questa nuova produzione non ha niente a che fare con gli ultimi album dei quattro di frisco, abbandonate le venature blues ora la band sembra orientata più sul caos, St Anger non è altro che il miscuglio di thrash, punk , crossover e che più ne ha più ne metta. La prima cosa che colpisce l’ ascoltatore è la produzione volutamente “grezza” dove la batteria ne risente moltissimo, con un suono di rullante acutissimo e con chitarre e basso che creano un muro sonoro molto potente dove la voce di James si diletta in un cantato allucinato ed incazzato. Le prime due songs, Frantic e St Anger, sono tra le migliori del cd. La prima inizia con un riff di scuola thrash e poi continuerà sull’ alternarsi della melodia della voce di Hetfield in contrapposizione a sfuriate degne del nome Metallica. La seconda traccia che fa da singolo all’ album, ha un’ atmosfera soffusa dove su riff di matrice thrash ancora una volta James si cala in due vesti, quella della melodia e quella dell’ allucinato, mentre Lars fa un buon lavoro di doppia cassa e Kirk e Rob costruiscono il muro sonoro a tratti devastante.
Some Kind Of Monster
ricorda qualcosina dei Pantera, molto groovy e con un
anima quasi crossover che verrà spezzata da ritmi old ‘tallica style, le
pecca di questa canzone e quella di altre di “St Anger” è la durata
eccessiva, sui sette o addirittura otto minuti. Con Dirty Window si
ritorna a quella attitudine punk con echi Motorhediani che aveva contraddistinto
“Kill Em’ All”, questa attitudine però viene unita alla modernità,
grande il ritornello ( ma c’è un ritornello?) dove un James incazzatissimo
grida : Projector,Rejector,Infector!, spero propongano questa canzone dal vivo. La quinta song è Invisibile Kid, veramente brutta con break lamentosi ed echi korniani fuori luogo. My World va tra passato è presente, con i soliti riffoni incazzati ma con break vocali melodici opposti a vocals ruggenti, anche qua si ha qualcosa di crossover anche se poi il tutto si trasforma in rabbia e velocità. Shoot Me Again ha un intro molto massiccio che poi si trasforma in calma dove James fa le veci del cantante dei System Of a Down disegnando melodie su riff stile nu metal, ma non finisce qua i due minuti finali sono tempestati di riff monolitici, una song decisamente strana! Sweet Amber ha un’ anima southern rock, ricorda certe composizioni di Load, le melodie vocali ricordano da vicino gli Alice In Chains. Ma come tutti i pezzi di questo album i Metallica si divertono a miscelare riff su riff, passando dal (pseudo) thrash a momenti di apparente calma.Unnamed Feelings è decisamente monotona non decolla mai e dura troppo, ricalca tutti i difetti di quest’ album. Un altro pezzo degno di nota è Purify decisamente in linea con le prime due songs del cd, velocità,rabbia,pazzia unite al cantato sul limite del folle. L’ ultima traccia è All Whitin My Hands penalizzata dalla durata (quasi nove minuti), si sviluppa sulla piattezza che viene interrotta da stacchi e riff molto potenti, ma che non servono a salvare l’inutilità del pezzo. Ho cercato di analizzare St Anger canzone per canzone perché non è un album semplice da recensire,sia per la sua stramberia sia perché sono i Metallica. In conclusione, a mio parere questa volta James,Lars,Kirk e Rob hanno fatto quello che si sentivano. Non c’è niente di commerciale in quest’ album, nessun pezzo mieloso o ridicolo (come non dimenticare the unforgiven 2 o altri pezzi di load o re-load…), non a caso nel tour stanno proponendo canzoni tratte da Kill Em’ All sino al Black Album con l’ inserimento di Frantic e St Anger. Purtroppo mancano gli assoli di Kirk Hammett, alcuni pezzi risultano monotoni anche per questo, ma finalmente abbiamo un Lars Ulrich in grande forma che ha abbandonato quelle rullate prolisse degli ultimi album e si è dedicato alla velocità ed alla fantasia che l’hanno sempre contraddistinto. Grande prova anche di James la sua voce è sempre meglio e più versatile del solito.Che dire del nuovo arrivato?, si è limitato ad eseguire le tracce di basso già fatte dal produttore Bob Rock,vedremo la sua bravura durante il tour e nei prossimi album. Quest’ album è una sorta di sfogo dopo lo split di Jason Newsted, i problemi di Hetfield e la crisi che c’è stata nel periodo che seguiva Re-Load. È ovvio che non saranno più i Metallica dei primi album, quei quattro bastardi che volevano suonare veloce e fare un gran casino. Questo St Anger rappresenta una sorta di rinascita della band che
dopo le ultime pubblicazioni all’ insegna del commerciale e del lento si
ripropone con questo disco che nessuno si sarebbe aspettato. Questi sono i Four
Horsemen del 2003 prendere o lasciare. |
Recensito da : Drunker
Track List : 1. Frantic 2. St.Anger 3. Some Kind Of Monster 4. Dirty Window 5. Invisible Kid 6. My World 7. Shoot Me Again 8. Sweet Amber 9.Unnamed Felings 10. Purify 11. All Wihtin My Hands
Sito : www.metallica.com