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FAR BEYOND MUSIC WEB MAGAZINE |
SKID ROW
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"ThickSkin"
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Dopo 8 anni, tornano gli Skid Row,
orfani di Sebastian Bach (e del batterista Rob Affuso), che diciamoci la verità
era una fighetta, ma aveva una voce incredibile. Il nuovo cantante Johnny ricorda
vagamente l’ ex leader della band, ma ha un impostazione vocale più
rock.
Thickskin, è sicuramente meglio del modaiolo Subhuman Race, questa volta si è ripescato lo spirito hard rock del passato, questo si sente nella bellissima title track. Anche le ballads del disco sono tanto retrò, come Ghost, Born a Beggar, See You Around, One Light; queste canzoni mettono in risalto la bella voce del singer, anche se alcune non si riveleranno efficaci ed ispirate. C’è anche una delle song storiche della band I Remember You, in una nuova versione che non cambia di un filo la grandezza dell’ originale. Momenti più pesanti si hanno con l’ opener New generation, forse troppo legata a Subhuman Race, ma dal ritornello che salva la bruttezza del resto; Swallow Me che suona troppo alternativa, Mouth Of Voodoo in puro stile Skid Row, hard ‘n’ heavy di classe; Lamb dove il nuovo cantante ci offre una prestazione eccezionale aiutato da una sezione ritmica potente, Down ed Hittin The Wall che chiudono l’ album ottimamente, soprattutto l’ultima dai tempi veloci, divertentissima. Un buon ritorno della band,
anche se tutti, me compreso, preferiscono il capitolo con Sebastian Bach. |
Recensito da : Drunker
1.New Generation 2.Ghost 3.Swallow Me 4.Born a Beggar 5.Thickskin 6.See You Around 7. Mouth Of Voodoo 8.One Light 9.I Remeber You 10.Lamb 11.Down 12.Hittin' The Wall