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FAR BEYOND MUSIC WEB MAGAZINE |
PROBOT
"Probot"
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Dopo
piu di due anni di voci e indiscrezioni su un ipotetica nuova metal band per
Dave Grohl (Nirvana e Foo Fighters) ecco il disco chiamato Probot che inaugura
con leggero ritardo l’anno nuovo. È
un progetto importante che ha la particolarità di aver raccolto i nomi tra i
mostri sacri del metal, hardcore e rock ‘n roll (almeno quelli ancora in
vita). Dave con questo lavoro ha voluto radunare i main men delle band con cui
lui è cresciuto dimostrando di essere, come dice Cronos, di “…Fuck, he is a totally down to earth guy, not a
rock star dick or nothing!We were hanging out and having beers and talking about
music, typical of what I would think of as a musician, not someone like Elton
John or bloody Phil Collins. You get these people like them who are always
singing about love and this, that and the other, and to me they are nasty
bastards in real life…”. Insomma
un omaggio a chi il metal l’ha fatto nascere l’ha nutrito e fatto crescere. Ogni song dell’album, ormai già oggetto di culto per i
collezionisti (varie sono le serie limitate in vinile),è stata in qualche modo
scritta e ideata (tutte da Grohl)“su misura” per la star in questione
. L’opera
inizia con Centuries Of Sin cantata e suonata da Cronos. L’assalto
di Max Cavalera prende il via al secondo pezzo intitolato Red War e in
effetti si sente il sapore Sepultura di Roots (comunque per me una delle meno
efficaci dell’album). Presto
il livello (musicale e alcolico) viene fatto risalire all’apice quando Shake
Your Blood suonata dal trio Lemmy Grohl Wino!Un rock’nroll sparato
alla Motorhead: niente da dire, se non che di questo pezzo è stato girato il
video con la partecipazione con tante tante donne in atteggiamenti maliziosi! Stupenda
Access Babylon che vede protagonista Mike Dean (Corrosion of Conformity )
:una scheggia di un minuto e mezzo di marcio e violento hardcore di quello che
in Eye For An Eye era gia contaminato da un riff metal primordiali! Continuare
a descrivere gli altri pezzi è cosa quasi superflua. L’ascolto è cio che
raccomando,come al solito, e in più questa volta a garanzia della qualità ci
sono i nomi. Vi bastino King Diamond, Wino, Lee Dorrian, Snake….Alcuni pezzi
grossi (tra i quali Araya e Anselmo) non hanno potuto partecipare, chissà se in
futuro… Una
compilation secondo me riuscita e ricca di stili e sfaccettature che forse aprirà
gli occhi a molte persone che pensano che il metal sia confinato ad una sola
branca e che esistano solo gli Iron Maiden. Insomma un grande album inadatto a chi possiede una mente chiusa e rigida. |
Recensito da : Zose
Track List : 1.Centuries
Of Sin 2.Red War 3.Shake
Your Blood 4.Access
Babylon 5.Silent
Spring 6.Ice Cold Man 7.The
Emerald Law
8.Big Sky 9.Dictatorsaurus
10.My Tortured Soul 11.Sweet
Dreams