|
FAR BEYOND MUSIC WEB MAGAZINE |
IRON MAIDEN
"Dance of The Death"
|
Gli Iron Maiden sono alla frutta da qualche anno, nonostante il ritorno di Bruce ed Adrian Smith. Questo nuovo album è la schifezza in musica. Produzione ridicola, durata eccessiva oltre 70 min.! e canzoni fiacche fanno di Dance of The Death un flop! Nicko ormai non sa più che inventarsi a furia di fare sempre le stesse cose da una ventina d’anni, i riff dei tre chitarristi sono spompati e noiosi, le melodie di Bruce sanno di Cristina D’avena e quel rincoglionito di Steve Harris è rinchiuso nella sua ottusità musicale e dittatoriale! Quest’ album è una presa per il culo ai fans che seguono da decenni gli inglesi, spero che nessuno acquisti quest’ultimo obbrobrio musicale! Canzoni dalla durata di più di sette minuti, ripetitive e mai incisive, stancano al primo ascolto, come la orrenda No More Lies. Ascoltando Gates of
Tomorrow sembra di sentire uno dei tanti gruppi che tenta di imitare gli Iron
Maiden, infatti sono diventati la parodia di loro stessi! Il bello è che tutti
se la prendono con i Metallica, facendosi inculare da questi 5 idioti, che certo
sono furbi, ma non intelligenti. E’ inutile andare avanti a parlare delle
canzoni…continuate a farvi prendere in giro! E' inutile che i giornali dicono
che il cd è influenzato dai suoni seventies e dagli Who solo per far vendere
qualche copia in più ! |
Recensito da : Drunker