|
FAR BEYOND MUSIC WEB MAGAZINE |
THE DEFACED
"Karma In Black"
|
Gli svedesi Defaced sono il gruppo parallelo di componenti dei Darkane e dei Soilwork prodotto dalla nostrana scarlet records. Questo secondo album della band ci propone un groovy thrash metal con qualche melodia tipica del death svedese molto interessante. A differenza del primo album “Domination Commence” che derivava dal sound dei Machine Head, questo risulta più personale. Ci sono riferimenti ai Messuggah come l’opener Fumes From The Swamp, con chitarre e basso che sparano riff ultra compatti dove la batteria non fa altro che sottolineare l’autorevolezza della song. Once in Betwwen è sicuramente la traccia più orecchiabile del cd grazie ad un ritornello incantevole ed indimenticabile, ricorda molto i Fear Factory. Stesso discorso per la seguente 10vs9. Exit Body On Mass è la song più incazzata del disco con chitarroni in evidenza e cantato alla Hetfield di St.anger. Benath my swirl ricalca i sentieri della prima canzone dell’album, ma risulta ancor di più coinvolgente, è impossibile stare fermi! Quello che manca in "Karma in Black" sono pezzi più sparati, la band suona dei godibilissimi mid tempos senza però spingere troppo sull’ acceleratore. Il cd si muove sempre sui sentieri già citati prima, tra le ultime canzoni si differenzia The Fading Suns potente e melodica grazie alle chitarre di Klas Iceberg e Mattias Svenson, ottima anche la prova del cantante Henrik Sjowall un misto tra Phil Anselmo, Rob Flynn e James Hetfield. I Defaced non rappresentano esattamente quello che era il thrash novantiano di band come machine head come molti giornalisti dicono, ma sono da ascoltare ed apprezzare perché ci sanno veramente fare! |
Recensito da : Drunker
Track List : 1.Fumes From The Swamp 2.Once In Between 3.10vs9 4.Exit Body On Mass 5.Benath My Swirl 6.A Moment of Clarity 7.The Fading Suns 8.Soulsides 9.Forever Winding 10.Karma In Black