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Non si può parlare di death metal senza menzionare chi ha "inventato" questo genere. I Death sono stati tra i primi (insieme ai Possessed) a definire il passaggio dal thrash estremo al death puro e malefico, dimostrando che questo genere non è produrre un gran frastuono, inserendo originalità, tecnica, e melodia ad esso. Un dato di fatto è che anche chi non aprezza il death in generale, è attratto dal grande Chuck Schuldiner, forse perchè di album in album la band ha maturato il sound e si è evoluta stilisticamente e tecnicamente. Dire Chuck Schuldiner o Death è la stessa cosa, è il fondatore ed il leader del gruppo (chi ha suonato con lui dice che aveva un carattere ed una personalità molto forte). Non a caso durante gli anni i cambi di formazione sono stati numerosissimi, tra uscite e rientri di vari membri.

I Death nascono a Tampa (Florida) quando negli anni '80 spopolava il thrash della bay area. Il gruppo nel ' 83 aveva un diverso nome Mantas , la formazione era Chuck S. alla voce e chitarra, Rick Rozz chitarra e Kame Lee alla batteria. Un anno dopo usciva il primo demotape "Death By Metal", proprio in quest' anno il nome cambiò in Death. Dopo vari concerti malpagati etc... la band decise di sciogliersi perchè non reggeva più la condizione dell' underground. Chuck S. allora si traferisce in Canada dove per un breve periodo suona la chitarra negli Slaughter. Ma dopo un solo anno decide di ritornare in America e riformare i Death, insiema al chitarrista John Hand ed il batterista Chris Reifert con i quali registra il demo "Mutilation". Questa volta riescono ad avere un contratto con la mitica Combat e registrano subito "Scream Bloody Gore" prodotto da Randy Burns.

L'album è il proseguimento di ciò che il gruppo aveva già proposto con i precedenti demos, cioè un death metal fortemente influenzato da Slayer e Venom condito da velocissimi riff di chitarra e con in più l'originalissima voce di Schuldiner che ha dato il via al growl nel metal. Considerato un album di culto dai fans e dagli esperti del settore "Scream Bloody Gore" è carico di cattiveria e sangue come pochi avevano fatto fino ad allora. Ma questo è solo l'inizio di una discografia stupenda! Dopo vari concerti Chuck si rende conto che il sound doveva migliorare, decise di cambiare produttore e line up, cosi chiamò Don Johnson al mixer, Rick Rozz alla chitarra, Bill Andrews alla batteria e Terry Butler al basso. 

Cosi nel '88 nasce "Leprosy", uguale al precedente per quanto riguarda la velocità delle canzoni e la potenza, ma si hanno già i segni di un' evoluzione con la title track di lunga durata e con una diversa strutturazione rispetto alle altre songs. Grazie al nuovo cd i Death per la prima volta fanno un tour in Europa che si rivelerà scadente per colpa dell' organizzazione e della promozione, ma non per il pubblico. In questo periodo ci furono diverse polemiche tra il leader della band e gli organizzatori dei live, Schuldiner fu accusato di egocentrismo perchè non voleva nessun gruppo spalla, mentre lui accusava la promozione di scarsa competenza...Dopo questo tour in europa, la band torna nella sua patria e intraprende un lungo tour con i Dark Angel che porta al licenziamento di Rick Rozz è l'ingresso nel combo del funambolico James Murphy alla chitarra. Per "Spiritual Healing" i Death chiamano alla produzione Scott Burns (il maestro delle produzioni death metal), questa volta i testi cambiano, Chuck decide di parlare di temi della realtà abbandonando il brutale degli inizi. 

Proprio la collaborazione con Scott Burns cambia il suono dei Death questa volta più chiaro che aggredisce l'ascoltatore, la tecnica migliora decisamente e si inizia a sentire anche la melodia degli intrecci chitarristici che non danneggiano il sound ma lo migliorano. Agli inizi degli anni '90 il death metal vive la sua migliore prolificità grazie a band come Morbid Angel, Deicide, Obituary, dunque Chuck non può deludere i suoi fans e cerca di migliorare ancora i Death. L'unico modo di migliorare è cambiare line up, cosi i nuovi componenti entrano nella band, Steve di Giorgio al basso, Paul Masvidal alla chitarra ed alla batteria Sean Reinert. Il nuovo album "Human" esce nel '91 e si discosta dal death metal del periodo, non tratta temi splatter o satanci e per quanto riguarda il sound questa volta è più complesso e tecnico, tra l'altro vengono inserite anche delle synth guitars. 

"Human" è un gran capolavoro di rara bellezza e segna il cambio del gruppo dagli inizi ad oggi. Nello stesso anno esce un gretest hits perla Relativity intitolato "Fate". Comunque la band fa un tour sia americano che europeo riscuotendo un gran successo, ma un nuovo cambio di line up si avvicina.... cosi Masvidal e Reinert abbandonano la band. Chuck, come sempre, decide di migliorare i Death con l'arrivo di Andy Laroque (King Diamond) ed il colosso Gene Hoglan alla batteria. I Death registrano nel '93 il loro album (dal mio punto di vista) migliore "Individual Thought Patterns" prodotto ancora da Scott Burns. Grande tecnica, tenacia ed aggressività fanno di quest' album un must! lo stile classico di Laroque, il frestless-jazz di Di Giorgio, il drumming immenso di Hoglan e la genialità di Schuldiner esplodono all ' interno di canzoni come "Mentally Blind", "The Philosopher" etc...ora i Death sono i leader incontrastati del death metal e non hanno eguali. All' album segue un tour memorabile di un anno. 

Nel '95 esce "Symbolic", indovinate...? la line-up cambia totalmente, tranne Gene Hoglan che verrà supportato da Kelly Conlon al basso, e Bobby Koeble alla chitarra. L'album conferma gli sviluppi di "I.T.P", ma non è della stessa  portata, sopratutto perchè i nuovi arrivati non sono degni sostituti della formazione passata. Infatti durante il tour Chuck licenzia il bassista per scarsa tecnica. I guai sono solo all' inizio, il contratto con la Roadrunner scade, Gene Hoglan lascia il gruppo, inoltre la spinta che aveva generato Individual...e Symbolic si era, in un certo senso, esaurita. Chuck Schuldiner abbandona il progetto per dedicarsi ai Control Denied.

Ma nei Control Denied Chuck si trova con un sacco di materiale che sembrava puntare in una direzione nuova, e la nuclear blast spinge per un ritorno dei Death. Schuldiner insieme a Steve di Giorgio rimette in piedi la band, con l' inserimento del batterista e del chitarrista dei Control Denied. Nel '98 nasce "The Sound Of Perseverance", un disco tanto personale (basti pensare che "A Story To Tell" parla del tradimento di una ragazza) quanto magico.Questa volta la band ha un evoluzione in puro stile metal, lo stesso Chuck in varie interviste ha sottolineato questo aspetto dicendo che l'album doveva essere cantato diversamente, annunciando l' imminente arrivo di un cantante! Grandi recensioni accolgono il ritorno della band, insomma erano tutti soddisfatti del disco, compreso il leader della band. L'inizio della fine è il 1999 quando Chuck viene operato di tumore al cervello. Nonostante la malattia la band riesce a fare qualche concerto infatti durante il tour viene registrato "Live In L.A.", un gran disco dal vivo che verrà seguito dal buon "Live In Eindhoven". Tutto il mondo del metal è seriamente in apprensione per il grande Chuck, migliaia di fans lasciano messaggi di auguri e speranza per la guarigione.Agli inizi del 2001 la malattia aggrava le condizioni del cantante/chitarrista, che subisce un nuovo intervento. Ma proprio quando tutto sembra andare bene, all' età di 34 anni Schuldiner muore, lasciando un grande vuoto in tutti noi. 

Speciale a cura di : Drunker

 

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