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FAR BEYOND MUSIC WEB MAGAZINE |
DARK THRONE
"Hate Them"
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Nonostante la grande varietà di gruppi che riescono con una ultima frivola uscita a cancellare quanto di buono hanno fatto in passato, la forza e l’ostinazione che guida il vecchio compare Fenriz ha sempre contraddistinto il tipico modo di agire della band più oscura, forse di tutti i tempi : i Darkthrone. Come non ci si poteva
aspettare la solita miscela di chitarre inondanti e voci rozze, la composizione
di dissacranti inni di nichilismo come d’altronde il solo ascolto sospirato fa
trasparire, come da un loculo nascosto si spia qualche efferato compimento… Davvero fedeli alla linea
come in pochi, i pazzi Dark Throne si incamminano nella strada che ormai da un
pezzo li ha segnati…per individui del genere il black metal non è mai morto! L’attitudine è talmente
palese che è proprio questo uno dei casi in cui dobbiamo soffermarci e pensare
a “come” l’artista possa condire un discorso che non necessita nessun
complemento, è perfetto cosi senza ripensamenti, un suono, la voce, guida di un
muro angosciante perpetrato negli anni senza fottuti compromessi… Cosa ci immaginiamo di fronte
a chitarre immense su Det Sartner Na o Yetterst I Livet? Forse un
bel quadrone di Friedrich, micidiale messa di morte per l’umanità, l’uomo
lo sterco sopraffino della creazione di un dio che non esiste…morte al bene!
Un balletto per la giostrino del suicidio, diffamazione completa. Assagginado
cucchiaiate di chiodi arrugginiti e ruggine in polvere digeriremo la prima,
opener che inizia a finire… (Antò ma fai uso di droghe?!? nd Drunker) |
Recensito da : Impaler