FAR BEYOND MUSIC WEB MAGAZINE

Recensioni  Demo  Underground  Interviste  Concerti  Downloads  Speciali  Home

BLACK LABEL SOCIETY

"The Blessed Hellride"

Dopo solo un anno dalla pubblicazione dello stupendo “1919 Eternal”, il barbuto Zakk Wylde torna sulle scene. Abbandonata la tristezza che aveva caratterizzato il songwriting del precedente album, The Blessed Hellride si presenta potente e veloce, con varie “ballads” che spezzano la durezza dell’album, che si riveleranno supende per intensità ed esecuzione.

La voce del barbuto chitarrista è sempre più alcolica e graffiante, i suoi riff sono figli del miglior Toni Iommi e gli assoli sono stupendi come sempre. Quest’ album è fenomenale sotto ogni aspetto, inoltre il piatto è ancora più ricco grazie ad Ozzy che appare in Stillborn (era da tanto che non si sentiva il madman a questi livelli). L’influenza del southern blues rock si sente in canzoni come la title track o Dead Meadow che ricorda lo splendido “Book Of Shadows” album acustico del 1996.

A tutti quelli che dicono che l’heavy è morto ed a chi si rifugia nelle ultime schifosissime uscite degli Iron Maiden consiglio l’acquisto di quest’ album, questo si che è Hard n’ Heavy ragazzi! Date un ascolto a Funeral Bell e ditemi se non ho ragione. Complimenti ai Black Label Society alla loro coerenza ed allo spirito dell‘ immenso Zakk Wylde che si frega nel culo tutti quei froccetti tipo Malmsteen e Timo Tolkki, senza fare canzoni di assoli inutili e stupidi con ritmiche da oratorio;la sua è classe! il suo spirito è quello dell' ultima canzone Fun, puro è fottuto divertimento.

Recensito da : Drunker

Title Track : 1.Stoned&Drunk 2.Doomsday Jesus 3.Stillborn 4.Suffering Overdue 5.The Blessed Hellride 6.Funeral Bell 7.Final Solution 8.Destruction Overdrive 9.Blackened Waters 10.We Live No More 11.Dead Meadow 12.Fun

Sito : www.blacklabelsociety.net

farbeyondmusic@virgilio.it