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ANTHRAX

"We Have Come For You All"

Gli Anthrax non hanno bisogno di presentazioni, tutti sanno che loro hanno fatto la storia del metal sin dagli esordi quando proponevano uno speed metal memorabile per poi passare al thrash però con una voce tipica del metal classico di album seminali come “Persitance of Time”,solo per citarne uno, fino ad arrivare ai giorni nostri con John Bush alla voce che ormai da qualche anno ha fatto dimenticare il grande Joey Belladonna.

Dopo il buono Volume 8 gli Anthrax ci propongono questo nuovo album, che ancora di più un passo avanti verso il cielo, si perché la band otterrà lo status di dei! W.H.C.F.Y.A è la dimostrazione che una band come questa dopo più di un ventennio di massacri musicali, può continuare a distruggere sempre di più.

Ormai il percorso musicale intrapreso dal gruppo non è quello del passato, ma si tratta di un Metal odierno pesantissimo che sfocia in riff thrasheggianti in puro stile Anthrax, condito da un John Bush in vena che si diletta in melodie stupende contrapposte a strofe memorabili.

L’album si apre con un intro strumentale che ci porta alla rabbia ed alla incredibile potenza di What Doesen’t Die, durante l’ascolto della song è impossibile stare fermi, veramente coinvolgente, Scott Ian (chitarra) sforna riff pesanti come macigni sorretto dalla sezione ritmica del più grande batterista in ambito thrash Charlie Benante, e da Frank Bello (basso) che giganteggia aiutato dalla seconda chitarra di Rob Caggiano new entry.

Superhero ricorda molto il riffing di dime darrel,sembra appartenere al album prcedente dei quattro newyorkesi,con un ritornello indimenticabile per intensità e cattiveria. Refuse To Be Denied si apre con un arpeggio, ma è solo una calma apparente che viene soffocata da un growl che ci accompagna al mosh più sfrenato dovuto ai riff sempre più diretti ed alla pestare del batterista,qui la band mischia tutto quello che sa fare.

Safe Home è il singolo che accompagnerà l’ uscita dell’ album,tra l’altro il protagonista del video è quello di the matrix…un certo K. Reeves. La song si divide tra una strofa molto crossover e sincopata con un ritornello ancora una volta degno di ricordo. Tutti gli altri pezzi sono mattoni che costruiscono un muro sonoro indistruttibile,passando dalla divertente Any Place But Here a song martellanti come Nobody Knows Anything dove Charlie Benante mette in mostra tutta la sua bravura, un mostro!

In Srap It On abbiamo la presenza del grande Dime Darrel che suona l’assolo, il pezzo seppur bello non è al livello di tutti gli altri. Black Dahlia è la canzone più strana, più incazzata che gli Anthrax abbiano fatto il pre ritornello è death metal puro sorretto da riff velocissimi e pesanti che si alternano,ancora una volta Benante ci mostra il suo drumming fenomenale.

I pezzi che chiudono hanno diverse connotazioni, si passa dal rock pesantissimo di Cadillac Rock Box dove ancora una volta Dime Darrell dona alla canzone un assolo strepitoso ed intenso come solo lui sa fare, fino ad arrivare alla title track che ricorda i tempi di "The Sound Of White Noise", grande thrash dell’ ultima generazione. Infine due bonus chiudono questo cd Safe Home in versione acustica e la cover dei Ramones We’re A Happy Family.

Recensito da : Drunker

Track List : 1.Intro 2.What Doesn't Die 3.Superhero 4.Refuse To Be Denied 5.Safe Home 6.Any Place But Here 7.Nobody Knows Anything 8.Strap It On 9.Black Dahlia 10.Cadillac Rock Box 11Taking The Music Back 12.Crash 13.Think About The End 14.W.H.C.F.Y.A. Bonus 15.Safe Home(acoustic) 16.We Are a Happy Family

Sito : www.anthrax.com

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